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Anti stupidity task force: come contrastare la stupidità organizzativa nelle aziende sanitarie

DATA:
12 giugno 2018

SEDE:
Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Roma

DOCENTE:
Giuseppe Scaratti, Professore ordinario di Psicologia organizzativa, Facoltà di Economia, Università Cattolica del Sacro Cuore

TESTIMONE:
Donatella Vasaturo, Direttore Socio-sanitario, ASST Papa Giovanni XXIII 

OBIETTIVI:
La fenomenologia della stupidità tocca svariati ambiti, dalla crisi finanziaria fino ai vari aspetti del funzionamento organizzativo, passando dalle possibili distorsioni cognitive analizzate da Kahneman e Tversky, alla razionalità limitata indagata da Simon, fino all’incompetenza qualificata studiata da Argyris. Oggetto del corso non è tanto la pura stupidità (caratterizzata da espressioni di faciloneria, smodatezza e incongruenza); né la questione attiene a una malaccorta adozione di pratiche manageriali, sulla base di ragionamenti errati o scelte fondate su una cattiva evidenza. Piuttosto è la stupidità funzionale, in quanto indisponibilità a pensare in termini riflessivi o tendenza a pensare secondo modalità convenzionali e conformiste: il tutto dotato di una qualche plausibilità e coerenza, unita a svantaggi e rischi. Manifestazioni di tale stupidità sono l’applicazione acritica di regole e procedure; l’assenza di dimensioni di senso rispetto a quanto si fa; l’elusione di aspetti relativi a responsabilità e sostenibilità. In particolare, il corso si propone di rispondere ai seguenti quesiti: come riconoscere i più emblematici paradossi della stupidità aziendale di fronte alla problematicità e complessità degli eventi che i soggetti devono affrontare, attraversando dubbi, sfide, ambiguità, incertezze? Quali sollecitazioni e percorsi si possono “attivare” per portare avanti azioni volte a de-stupidificare i contesti organizzativi contemporanei? Come è possibile promuovere un orientamento context-driven nella lettura e nella gestione di processi organizzativi caratterizzati da molteplici e diffuse situazioni di cambiamento organizzativo in condizioni di complessità e turbolenza?

METODOLOGIA DIDATTICA:
Il corso è ispirato ai canoni propri dell'action learning ed assicura un equilibrato mix tra lezioni di inquadramento, presentazione di strumenti di analisi replicabili nel contesto aziendale di ogni partecipante e discussione di casi concreti anche grazie al coinvolgimento di testimoni esterni. Il ricorso a metodologie didattiche attive è finalizzato a massimizzare l'interazione in aula, così da valorizzare l'esperienza pregressa dei partecipanti ed agevolare le possibili ricadute applicative relative alle metodologie oggetto di trattazione.

DESTINATARI:
  • Direzione generale
  • Direzione amministrativa
  • Direzione sanitaria
  • Direzione socio-sanitaria
  • Dirigenti medici responsabili di strutture complesse e semplici e collaboratori
  • Coordinatori di personale infermieristico e tecnico-sanitario e collaboratori
  • Direzione del personale, sviluppo organizzativo, formazione o unità organizzative equivalenti
  • Responsabili di funzioni di staff e collaboratori